Programma
SCUOLA DI TEATRO CORALE®
Franca Pretto - Gianni Gastaldon


Corso di teatro full immersion per giovani 18 - 35 anni
Formula weekend

Corso dedicato ai giovani 18 - 35 anni che desiderano impegnarsi in modo particolare nella realizzazione di una messa in scena.
Si svolgerà durante un weekend al mese per otto mesi (da ottobre a maggio) e si concluderà con una restituzione/spettacolo da rappresentare al Kitchen Teatro Indipendente.

Quale pretesto di lavoro durante il corso si utilizzeranno parti, estratti, rielaborazioni di un testo, prendendo spunto dalla letteratura o dalla drammaturgia, che verrà adattato dagli insegnanti e in alcune parti costruito insieme ai corsisti.
Esperienze e giochi di gruppo ed individuali con corpo, voce, parola, ritmo, porteranno ad un necessario decondizionamento da stereotipi e rigidità e permetteranno di costruire un primo bagaglio tecnico personale e corale.

Temi di lavoro:
- Giochi ed esercizi individuali e di gruppo
- Recitazione, Analisi del testo, Training dell’attore
- Espressione Corporea, Relazione interpersonale
- Uso dello spazio, prossemica, dove sono io dove sono gli altri
- Training di Ritmo per il teatro (nel parlato e nel movimento)
- Vocalità: studio, scoperta e uso della propria voce
- Sviluppo dell'immaginazione
- Uso dei fari teatrali in palco (imparare a "prendere" la luce durante la recitazione)
- Messa in scena di una piéce teatrale con restituzione finale in pubblico

La mission essenziale della Scuola di Teatro di Ossidiana è lavorare per un teatro di idee e di movimento per far convivere la significatività della parola con la forza comunicativa del disegno scenografico e del ritmo coreutico.
La parola è detta senza enfasi e sonorità per evidenziare il suocontenuto informativo e per consegnare il compito di emozionare alle forme e ai colori della scenografia e ai movimenti del coro prevalentemente in scena.
Il testo drammaturgico contiene sempre una narrazione; ci sono personaggi, ma sono per lo più corali evivono il tema o problema proposto dalla narrazione, interpretandolo, poi, con la loro espressività corporea e con le loro dinamiche.
L'elemento simbolico, costantemente presente, è affidato a geometrie di luci e colori, e alla matericità di oggetti e gesti: il suo scopo è intensificare, esasperare, rendere penetrante l'idea o le idee su cui il testo si concentra.
E' un teatro che vuole essere non illusivo o allusivo, ma diretto, di semplicità e chiarezza di contenuti e, insieme, di grande costruzione e fertilità visiva.